Iva sui prodotti di panetteria: le novità della legge di Bilancio
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Ai fini Iva, tra i prodotti della panetteria ordinaria sono compresi, oltre ai cracker e alle fette biscottate anche i prodotti contenenti ingredienti e sostanze ammessi dal Titolo III della Legge 4 luglio 1967, n. 580 (Disciplina per la lavorazione e commercio dei cereali, degli sfarinati, del pane e delle paste alimentari), con la sola inclusione degli zuccheri già previsti dalla medesima legge, e cioè:
- destrosio e saccarosio;
- i grassi e gli oli alimentari industriali ammessi dalla legge;
- i cereali interi o in granella;
- i semi, i semi oleosi, le erbe aromatiche e le spezie di uso comune.
Lo prevede l’art. 1, comma 4, della legge di Bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018, n. 145), che ha sostituito l’art. 75, comma 2, della Legge 30 dicembre 1991, n. 413.
La norma precisa che non sarà possibile procedere a rimborsi dell’Iva già applicata in misura diversa, né emettere note di variazione Iva.
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